Quattordici termini che ritornano in ogni conversazione sugli assistenti AI, riuniti in una sola pagina e chiariti senza tecnicismi inutili.
Insieme di tecnologie che permettono a un software di svolgere compiti che di solito richiedono capacità umane, come comprendere un testo, riconoscere un'immagine o formulare una risposta.
Applicazione che risponde a richieste espresse in linguaggio naturale e aiuta in compiti pratici come scrivere, riassumere, tradurre, pianificare o cercare informazioni.
Modello linguistico di grandi dimensioni, addestrato su enormi quantità di testo, che genera risposte prevedendo la sequenza di parole più probabile. Proprio per questo può produrre frasi convincenti ma non sempre corrette: le informazioni importanti vanno sempre verificate.
Programma con cui si dialoga per iscritto o a voce, in forma di conversazione; oggi molti chatbot si basano su modelli linguistici di grandi dimensioni.
Testo della richiesta che scrivi all'assistente AI: più è chiaro e ricco di contesto (chi sei, cosa ti serve, in che formato), più la risposta sarà utile.
Risposta dell'AI che contiene informazioni inventate o errate presentate con sicurezza, come dati, date, citazioni o riferimenti che non esistono.
Piccola unità di testo (una parola o un frammento di parola) con cui il modello elabora richieste e risposte; i limiti di lunghezza dei servizi si misurano spesso in token.
Quantità massima di testo che l'assistente riesce a considerare in una sola conversazione, comprese le tue richieste, i documenti caricati e le sue risposte.
Famiglia di sistemi capaci di creare contenuti nuovi — testi, immagini, audio, video — a partire da una descrizione o da un esempio.
Tecnologia che trasforma la voce in testo scritto, utile per dettare messaggi, appunti o comandi all'assistente senza usare la tastiera.
Traduzione di testi da una lingua all'altra eseguita da un software; molto utile per capire il senso, ma da rileggere con attenzione nei documenti importanti.
Qualsiasi informazione che riguarda una persona identificata o identificabile, come nome, indirizzo, numero di telefono o dati sanitari: meglio non inserirli nelle chat con l'AI se non strettamente necessario.
Si dice di un assistente in grado di lavorare con più tipi di contenuto insieme, ad esempio leggere una foto, ascoltare un audio e rispondere per iscritto.
Esecuzione di azioni ripetitive tramite regole o servizi che agiscono senza un intervento manuale ogni volta, come archiviare email o inviare promemoria. Per saperne di più leggi il nostro approfondimento sul tema.